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Archive for February, 2008

27
Feb

Diana, triangolo amoroso

Posted in Racconti  by pgratis

Il professore non si mostrò sorpreso nel trovarci nude, Clara l’abbracciò baciandolo teneramente, lui la scosto e annusò le sue labbra, poi appena fui contro di lui annusò le mie storcendo il naso in modo buffo.

- Avete lesbicato vero? Chiese trattenendomi contro di se.

Fremetti per il freddo umido del cappotto contro la mia pelle e per la ruvidezza della stoffa, Clara dietro di me spiegò ridendo:

- Abbiamo cercato di passare il tempo!

L’aiutai a togliersi il cappotto.

- E… vi siete saziate? Chiese mentre si toglieva la giacca.

- Per saziarci aspettavamo te! Read the rest of this entry »

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26
Feb

L’incesto non voluto

Posted in Racconti  by pgratis

La decisione..

Il ragazzo si gira, smette di pompare la signora, lo guarda negli occhi incredulo della richiesta e poi:..

- no, ma dai, divertiti pure da solo, mi piace tua moglie, la mia tanto me la scopo a casa -..

- non ti preoccupare, vieni qui con noi, la tua mogliettina è ancora troppo rigida, dobbiamo farla divertire e si scioglierà, vedrai come godrà -..

Lui guarda la sorella, Lei lo fissa, gli sguardi sono sconcertati, cazzo non possiamo scopare, siamo fratelli, ma come facciamo, che minchia ci inventiamo?.. Read the rest of this entry »

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25
Feb

La prima volta con mio padre

Posted in Racconti  by pgratis

La mia educazione sessuale da parte del mio dolce paparino iniziò un caldo pomeriggio di primavera.

Abitando un piccolo paese di campagna, la mia adolescenza si è svolta tra scuola, casa e pochissime uscite con qualche compagna di classe.

Sono sempre stata una ragazza molto riservata, schiva ai contatti fisici e sentimentali. Passavo le mie giornate a studiare, guardare la Tv ed ascoltare CD.

Ho un fratello maggiore che se n’è andato di casa appena compiuti 18 anni, una madre poco presente dedita alla sua carriera ed un padre ben affermato come manager di un’azienda nel capoluogo di provincia…

Era un caldo pomeriggio di una domenica primaverile ed io mi trovavo in sala da pranzo, facendo finta di studiare; ero annoiatissima dato che sapevo già tutto ed ero continuamente distratta da un vecchio film che mio padre, disteso sul divano, Read the rest of this entry »

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24
Feb

Il capo

Posted in Racconti  by pgratis

… tu solo in ufficio… toc toc… Io… la tua segretaria…

- Buon giorno Sig. B. , posso?! Scusi se la disturbo, ma ci sono queste pratiche da firmare…

E tu. . – Entri pure S. e chiuda la porta…

. . mi avvicino a te, il tuo profumo mi incanta… tu serio prendi i fogli ed incominci a firmare… io vicino a te sento il battito del tuo cuore ed il tuo respiro… come vorrei dirti che ho una gran voglia di te, di baciarti… di toccarti… . di farti mio…

Firmi tutti i fogli e mi li ridai… mi congedi con un freddo – Arrivederci. . Read the rest of this entry »

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23
Feb

Famiglia unita

Posted in Racconti  by pgratis

E’ trascorsa una settimana da quando i miei tre ragazzi Sabrina, Deborah e Marco hanno deciso di collaborare alla mia attività; sì, ricordate bene, sono una prostituta di 42 anni, mi chiamo Daniela e sto istruendo i miei figli all’esercizio della mia professione. Col loro contributo sono certa che i nostri guadagni subiranno una decisa impennata ed usciremmo da questa situazione critica. .

Ricevo i clienti in un ampio locale, un vero open space in cui l’arredamento separa il reparto “notte” in cui campeggia un enorme letto, dal reparto “giorno” provvisto di comodi divani e poltrone, TV, stero. Cucina e bagno sono in locali separati. Inutile precisare che l’appartamento è ricco di ogni comfort. Read the rest of this entry »

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22
Feb

Addio al nubilato

Posted in Racconti  by pgratis

Elena stringe inconsciamente le gambe e si allaccia le mani attorno alle cosce, poggiando la testa per terra. Probabilmente è preoccupata dal fatto di dover subire l’assalto di un cazzo delle dimensioni di quello del suo cliente nero, e quella posizione le dà l’impressione di poter sostenere meglio i colpi, ma non si rende conto che così facendo il suo sedere è più chiuso quando invece dovrebbe allargarlo e rilassarlo per sentire meno dolore. Non mi passa neanche per l’anticamera del cervello di avvisarla…

Il nero le punta la cappella allo sfintere, ed Elena sobbalza e lascia partire un gemito. Tutti ridono, perché capiscono che questa bella troietta dai capelli rossi ha una paura fottuta del gran cazzo che sta per spaccarla il culo. L’uomo afferra Elena per i fianchi e punta nuovamente l’uccello. Un colpo secco, e la cappella le penetra nel sedere.

“Aaaaahhhhh! Oh… cazzooo… ! Aaaahhhiiiiaaaa… !”

Il nero tira un altro colpo… Read the rest of this entry »

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21
Feb

Mia moglie-sua madre e …

Posted in Racconti  by pgratis

Tre anni fa circa, durante una sosta in uno chalet sul lungomare ebbi la fortuna di conoscere una donna di una bellezza straordinaria.

Nome: Esmeralda – Età: ventuno anni - Fisico: da danzatrice gitana, alta, snella - Occhi verdi - Castana, Capelli lunghi e crespati - Seno: piccolo e sodo - Molto pronunciato - Capezzoli: due more – Non avrebbe bisogno del reggiseno - Suscita desideri non pronunciabili.

Insieme ad Esmeralda conobbi anche sua madre. Si chiama: Milady.

Una donna che farebbe perdere la testa anche ad un eunuco. Trentasei anni - Bionda: capelli corti - Occhi Celesti – Corpo disegnato da un’artista - Bocca con labbra carnose: modellate per baciare ed essere baciate - Le gambe: lunghe ben tornite – Tette: sembrano due piramidi proiettate in avanti - Capezzoli: due ciliegie – Frequenta palestre per tenere il fisico sempre in forma. In seguito seppi che era una donna libera: Read the rest of this entry »

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20
Feb

Roberta

Posted in Racconti  by pgratis

Roberta- Gran cerimoniere

Io mi chiamo Roberto. Mi avete conosciuto nel racconto “Roberta angelo perverso”.

Da qualche mese ho un rapporto speciale con tre miei colleghi d’Università di nome Franco (con cui condivido l’alloggio), Sabrina, Deborah.

Sin dal primo incontro abbiamo dato libero sfogo alla nostra fantasia che si è concretizzata con la massima libertà negli interscambi; in breve ognuno di noi quattro si è accoppiato con gli altri tre; in particolare io ho scopato ed inculato Sabrina e Deborah, ma ho anche spompinato e sodomizzato Franco, che, a sua volta, mi ha sborrato in bocca e sfondato il culo, mentre Deborah e Sabrina si sono leccate la figa con grande trasporto.

Dopo alcuni mesi di sfrenato sesso siamo un po’ a corto di idee; le nostre orge sono, sì, piacevoli ma ormai quasi di routine; sembriamo quasi sposati. Decidiamo di dare un po’ di pepe ai nostri incontri. Nessuno di noi riesce a proporre qualcosa di veramente intrigante. Read the rest of this entry »

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19
Feb

Triangolo perfetto

Posted in Racconti  by pgratis

Il TRIANGOLO PERFETTO

Io mi chiamo Roberto. Finalmente è terminato l’anno scolastico; sto partendo col mio amico Franco per una vacanza di dieci giorni a Rimini dove abbiamo prenotato una suite; è il premio per i voti straordinari ottenuti a scuola; non ci vuole molta fantasia a capire perché abbiamo scelto Rimini come meta del nostro viaggio; per dirla con parole semplici e sintetiche sia io che Franco dobbiamo soddisfare i nostri sensi frustrati da lunghi mesi di masturbazioni.

Devo ammetterlo, io e Franco siamo bravissimi a scuola ma molto imbranati nella vita; soprattutto con le ragazze abbiamo problemi di comunicazione; premesso che noi detestiamo la discoteca e questo, ovviamente, riduce le nostre possibilità di approccio; siamo poi deficitarii negli argomenti di tutti i giorni; poco aggiornati su cantanti, Read the rest of this entry »

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18
Feb

Cuginetta Sara

Posted in Racconti  by pgratis

Finalmente il sogno s’è avverato… la settimana scorsa in occasione della festa del paese la mia cuginetta Giulia ha dormito a casa mia dato che s’è offerta di aiutarmi con il lavoro nel mio che data l’occasione della festa è stato letteralmente preso d’assalto. Con felicità ho accettato l’aiuto anche perchè, diciamocelo, preferisco l’aiuto della mia bella cuginetta da poco 18enne e dare a lei i soldi piuttosto che pagare qualcun altro e sbattermi a cercare per giorni il personale. E’ venerdì mattina e Sara, che da poco ha fatto la patente, arriva a casa mia sistemandosi nella mia vecchia cameretta che io ho lasciato per quella più grande dopo che mio fratello s’è sposato. §Vivendo ancora con i genitori capita poche volte di ritrovarmila casa libera per poterne approfittare con le mie amiche ma questa settimana i miei non ci sono, sono da poco in pensione e si sono presi una meritata vacanza. Sara come sempre è bellissima, Read the rest of this entry »

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17
Feb

Anna - Big Bang d’Autunno

Posted in Racconti  by pgratis

L’avevo già intravista, un paio di volte, l’estate scorsa. Uscire dal palazzo di fronte, il seno che ondeggiava morbido, sfacciato. Un immagine non registrata nel mare di stimoli estivi.

Ma l’autunno mi erode sempre alla base manco fossi una scogliera calcarea. E quel giorno che me la trovai accanto mentre ambedue cercavamo invano del riso basmati, quel giorno che mi disse scusi sa mica dov’è il basmati per cortesia, quel giorno che mi girai per dirle non lo vedo ho paura non ce l’abbiano, quel giorno mi fece tutto un altro effetto.

Sotto i capelli mechati di biondo spesso e giallo, incastonati nella carnagione troppo abbronzata di chi passa l’estate allungato in spiaggia, Read the rest of this entry »

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16
Feb

Andrea

Posted in Racconti  by pgratis

Prefazione:..

Una doverosa prefazione per dire ai lettori che questo racconto l’ho scritto in maniera sperimentale.

Ho diviso la storia in piccole sezioni precedute dal nome di chi parla. Desideravo esprimere con maggior intensità la psicologia e le sensazioni dei due principali protagonisti ed è quindi per questo che ho deciso di mostrare gli avvenimenti da entrambi i punti di vista. Spero che l’esperimento sia apprezzato… Read the rest of this entry »

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15
Feb

Spogliati, Vittoria, spogliati

Posted in Racconti  by pgratis

Ho la bocca asciutta. Il mio sofà non è mai stato più scomodo e mi sento il respiro pesantissimo. Il sudore mi sta imperlando la fronte come la rugiada mattutina fa alle foglie. Ho illuminato completamente il salotto, avrò acceso circa cinque luci diverse; volevo che tutto fosse perfetto. Lo spettacolo sta per cominciare. Vittoria, la mia bellissima ragazza fa il suo ingresso nella stanza…

L’ho conosciuta circa cinque mesi fa, ad un centro commerciale. Io ero il cliente, lei la commessa. Non avevo mai visto una bellezza simile. Occhi grandi e azzurri, capelli dorati, lunghi e lisci, labbra carnose, forme prorompenti. Amore a prima vista. Read the rest of this entry »

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14
Feb

La suocera

Posted in Racconti  by pgratis

Era qualche giorno che stava a casa nostra, per assistere mia moglie che aveva appena partorito.

Quel giorno ero tornato tardi dal lavoro, la casa era silenziosa e così dopo una doccia rinfrescante, ancora in accappatoio mi siedo al pc e inizio a navigare in rete.

Entro in un sito porno e le immagini sullo schermo sortiscono il loro effetto. Il mio cazzo duro esce dall’accappatoio e inizio a toccarmi.

Non mi accorgo, intanto, che qualcuno era entrato dalla porta di casa. Così quando mia suocera entra nella stanza, accendendo la luce saltai in aria. Read the rest of this entry »

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13
Feb

500 gr (IV) -La nuova opera

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La camera da letto era completamente buia. Elena riusciva a malapena a vedere il pavimento sotto di lei. Ma al momento era un’altra la cosa che la preoccupava. Il ronzio incessante dei due vibratori non accennava a smettere e quello che prima era semplice fastidio si era trasformato in dolore. Uno nell’ano, uno nella vagina. Lei, immobilizzata con del nastro adesivo ad una sedia, doveva sforzarsi di non appoggiare il fondoschiena, per evitare che una delle macchine le penetrasse a fondo nel buco del culo. Ma ormai era mezz’ora che teneva le gambe alzate, e i muscoli le dolevano. La base del vibratore sfiorava già l’imbottitura della sedia. Diverse gocce di sudore le imperlavano il viso. Soffiava e inspirava, soffiava e inspirare. Ma la fatica ebbe il sopravvento e alla fine si lasciò andare. Il lungo oggetto nero le scivolò dentro l’ano, facendole un male cane, strinse i denti: se avesse gridato e la padrona nella stanza accanto l’avesse udita, sarebbe accorsa a punirla. E non aveva voglia di baciare di nuovo le sue feci… Read the rest of this entry »

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12
Feb

Giusta punizione

Posted in Racconti  by pgratis

Erano già una decina di minuti che io, Dorina, e la mia amica Irene eravamo all’interno delle cantine di un grande magazzino intente a rovistare tra gli scaffali e gli scatoloni alla ricerca di qualche capo d’abbigliamento da rubare.

Non era la prima volta.

Avevamo scoperto un passaggio dalle cantine del palazzo adiacente, dove abitava Irene, ed avevamo già approfittato facendoci praticamente il guardaroba nuovo, intimo compreso.

Col senno di poi era chiaro come il sole che non avremmo potuto farla franca ancora per molto ma dicevamo sempre che era l’ultima volta!! Read the rest of this entry »

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11
Feb

la nudità dell’anima

Posted in Racconti  by pgratis

in questa notte ho quasi paura, forse di crescere, forse del futuro, tu non sei qui a tenermi stretta. . e così anche questa notte passa aspettando l’alba nascosta dalla luce di un televisore muto. Le immagini spesso non bastano a placare questo vuoto, forse non servirebbero le tue parole ora che sappiano che non c’è più amore e nemmeno quella tenera illusione che tutto non debba finire così, quella tenera illusione di credere che l’amore esista e sia per sempre. . da me si aspettano chissà cosa, che io sia sexi forse, pochi hanno mai guardato l’anima e il cuore così finiamo per sembrare ciò che mai saremo, illusi di poter cambiare tutto anche se dentro noi sappiamo di non poterlo fare. . così ripenso al nostro amore. . dolce. . passionale che si è spento nel tempo via via come una candela che esaurisce la sua cera, così come c’era l’amore ora non c’è più nulla. . così come un parcheggio di un supermarcato dopo l’ora di chiusura, così mi sento chiusa e sola e non vorrei nessun altro accanto se non Read the rest of this entry »

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10
Feb

Quel piccolo porcellino

Posted in Racconti  by pgratis

Mi chiamo Antonella, ho 19 anni e sono della provincia di Rieti. Ho da poco scoperto la sessualità ed ora con il mio ragazzo faccio praticamente di tutto. Lui è dolcissimo e sfido qualunque donna a resistergli. E poi ha un attributo degno di nota. 21 cm e sempre duro. È stato lui che mi ha sverginata l’estate scorsa, senza quei terribili dolori che andavano raccontando le mie amiche, è stato a lui che ho donato il mio culo per natale ed è stata una cosa dolcissima. Tutto quello che fa sembra un concentrato di dolcezza. E penso che qualunque cosa mi chiedesse, non sarei capace a rifiutargliela. Ultimamente gli gira per la testa una fantasia molto spinta, che dal principio mi faceva schifo, ora piano piano, con la sua solita dolcezza, mi sta quasi convincendo. Dice che lo praticano in molti, il pissing. In realtà vorrebbe che gli facessi la pipì sulla faccia nei momenti di nostra intimità. Poi altro punto a suo favore, Read the rest of this entry »

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9
Feb

Strusciamenti: (e adesso sono c. tuoi)

Posted in Racconti  by pgratis

Era l’ultimo anno che facevo la stagione come cameriere di sala in un albergo; conobbi Daniela una signora molto giovanile sui quaranta, lei faceva degli extra il sabato e domenica quando l’hotel era completamente pieno…

Subito con la mia simpatia sono entrato in confidenza con lei, si parlava di tutto anche del suo ex marito, dei figli e di sesso…

. con la nostra confidenza, il gioco di sguardi e strusciamenti che lei aveva iniziato, si poteva finire male!!!..

Spesso quando ci scontravamo nel magazzino lei passandomi davanti strofinava il suo sedere sul mio innocente pube; oppure scherzando mi palpeggiava; finché un bel giorno carico di ormoni e di guaranà durante uno scontro nel magazzino iniziai ad allungare le mani su Daniela, che dapprima cercò di allontanarmi ma dopo alcuni istanti al miracoloso tocco delle mie sinuose dita, chiuse di scatto la porta del locale!!!..
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8
Feb

Lettera del Re alla sua Regina

Posted in Racconti  by pgratis

Mia cara regina, .

Sapete che Vi devo rispetto Vi devo dare del Voi come il Vostro rango pretende; ma Vi sono sinceramente affezionato, e Vi desidero…

Vi desidero così tanto, mia regina, che oso non darVi più del Voi;. Oso darvi del Tu; un confidenziale tu per poterti dire quanto, o mia Regina, mi sei mancata…

So che in questi giorni stai regalando le tue giornate, il tuo amore, le tue coccole, il tuo splendido corpo sensuale, ad un messere che non conosco…

Un messere, che non so come, ha usurpato il mio posto nel tuo cuore ; ed io, mia regina, ne sono tanto ma tanto geloso… Read the rest of this entry »

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7
Feb

Ritorno in via Umberto Biancamano (12/1988)

Posted in Racconti  by pgratis

Luci al neon all’imbrunire…

Sono tornato con la mente al n. 6 di via Umberto Biancamano a Torino…

Il grande edificio è proprio davanti a me:..

vedo la sua porta, abbasso la maniglia. Entro…

Tutt’intorno, silenzio…

Luci al neon:..

ed io che salgo le scale con il cuore che batte forte per l’emozione!..

Un’ultima rampa, poi su di me gli occhi di personaggi illustri…

Sono alle pareti, immagini fredde e bidimensionali:..
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